Boldrin e il limite dell’economista

Pensare la politica come si pensa l’economia, è come ridurre ad una sola parte il discorso sul tutto. Ho ascoltato Michele Boldrin a Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro. Mi è parsa la prova provata che gli economisti, per lo più, pensano la politica così come pensano l’economia. Come se si trattasse di numeri da combinare con rigide regole matematiche, asettiche, e non di persone, con esigenze  e sentimenti differenti, per ognuno. Sembra che a Boldrin questo sfugga. Il che è tutto dire: deformazione professionale?

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